Contro la TV spazzatura

Presentata ieri a Milano una campagna pubblicitaria proposta e realizzata da un gruppo di studenti del Corso di Scienze della Comunicazione dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano (presieduto da Giampaolo Fabris).
Una tv ‘ex maestra’, ‘ex amica’, ‘ex artista’, imbarbarita al punto da riportare l’uomo a un nuovo stato primitivo, ripiegato su se stesso di fronte all’elettrodomestico più famoso del mondo.
L’allarme sugli effetti della tv spazzatura arriva dai giovani universitari del San Raffaele che sul tema hanno realizzato una vera e propria campagna pubblicitaria come esercitazione nel laboratorio di Pubblicità Sociale coordinato dal professor Alberto Contri.
Da qui la campagna di comunicazione integrata contro la tv spazzatura che ora i giovani intendono mettere gratuitamente a disposizione dei media interessati, tradizionali e non.
Info: Pubblicità Progresso
1 Luglio, 2008 Redazione

