Archivio Aprile, 2009

jpeggy non è un concorso ma l’elaborazione di un nuovo concetto di comunicazione e condivisione di progetti fotografici in cui la fotografia è vista come materia base dell’espressione artistica contemporanea.
La mostra standard la conosciamo tutti: c’è un curatore, un tema, vengono scelti alcuni fotografi, questi danno le stampe. Le stampe vengono esposte in uno spazio fisico, se si è fortunati c’è il budget per un catalogo.
Fine del progetto.
In questo caso, il tutto è sperimentale: si lavora su un formato inusuale, c’è pur sempre un tema. Ma il gruppo dei curatori è eterogeneo.
Un progetto dove curatori/selezionatori e fotografi accettano di mettersi in gioco, di provare a verificare alcune ipotesi non in termini astratti ma usando il progetto come terreno di prova empirica (con tutto quello che ciò comporta).
Il lavoro di ricerca fotografica è pensato per una fruizione avanzata, con interfacce di visualizzazione molteplici.
E nuova è la modalità di comunicazione delle proprie ricerche che non è flickr, non è un blog, né un sistema “chiuso” ma un sistema misto, strano, a tratti sorprendente.
jpeggy è un progetto pensato da Telecom Italia in collaborazione con Amaci (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e con i curatori Giacinto Di Pietrantonio, Flavia Fossa Margutti, Francesco Jodice, Susanna Legrenzi, Filippo Maggia, Stefano Mirti, Massimo Pitis.
Info: jpeggy
27 Aprile, 2009
Redazione
Incontro, a partecipazione gratuita con registrazione, dedicato alle questioni di tutela legale in materia di design.
Un tema assai complesso, rinnovato da recenti interventi legislativi, il cui impatto è ancora tutto da misurare. Si tratta di un terreno ad oggi poco conosciuto, ma di fondamentale importanza per le imprese e i progettisti, ai fini di una adeguata protezione dei modelli, dei marchi, e delle stesse attività progettuali.
L’incontro, organizzato dal Design Center Bologna in collaborazione con la Camera di Commercio di Bologna, avrà una durata di circa due ore e vedrà nella prima parte la presentazione delle differenti problematiche da parte degi avvocati Anna Ardito, Sarah Mosole e Lavinia Savini.
La seconda parte dell’incontro sarà invece dedicata ad un dibattito libero sul tema.
Info: Design Center Bologna
Martedì 28 aprile 2009 ore 15.00
Palazzo degli Affari - Camera di Commercio di Bologna
Piazza Costituzione, 8 - Bologna
24 Aprile, 2009
Redazione
È da qualche giorno a disposizione il nuovo Annual dell’Art directors Club Italiano edizione 2008 edito da Logo Fausto Lupetti Editore di Bologna.
Un progetto creativo che fin dalla copertina svela apertamente la sua idea: mettere letteralmente insieme i migliori pezzi di pubblicità dell’anno.
L’ideazione creativa dell’annual è di Paolo Cesano e Flavio Mainoli, con grafica di Rickard Kust.
Fotografo dell’intera operazione è Giovanni Pirajno, mentre la scenografia è stata curata da Greta Cuneo.
Redazione a cura di Paolo Cesano, Gabriele Biffi e Till Neuburg che è anche curatore della sezione “Hall of Fame” dell’Annual. L’impaginazione è stata realizzata da Silvia Driol.
Il volume è distribuito nelle librerie e può anche essere acquistato online sul sito web dell’editore a Euro 80,00 IVA compresa.
Info: Logo Fausto Lupetti Editore
22 Aprile, 2009
Redazione
È possibile sopravvivere alla crisi, se si affronta con energia e creatività?
RomagnaCreativeDistrict vuole essere una risposta a questo interrogativo ed è un progetto volto alla realizzazione di un distretto creativo che colleghi e promuova le micro imprese del settore creativo presenti sul territorio romagnolo.
Primo passo: la realizzazione di un sito che permette da subito, attraverso la registrazione online, di essere visibili a una rete di potenziali prospect e collaboratori.
Secondo passo sarà un evento, fissato per l’8 maggio presso Fabbrica a Gambettola (Forlì-Cesena), un’occasione di incontro tra istituzioni, creativi freelance, micro e piccole imprese locali per riflettere e confrontarsi sulla possibilità di realizzare un Social Business Network.
Info: Romagna Creative District
8 maggio 2009
Fabbrica - Gambettola (FC)
20 Aprile, 2009
Redazione

Un mondo senza colore è un mondo spento. Senza i colori, certi artisti sarebbero muti.
Il Max Museo di Chiasso, nato nel 2005 per divulgare la cultura del design e lasciare traccia del lavoro di Max Huber, uno dei più significativi grafici svizzeri, dedica una mostra ad Aoi Huber Kono intitolata Color.
L’artista e grafica giapponese, che nel 1962 divenne moglie di Huber con cui collaborò a Milano in veste di disegnatrice e illustratrice per vari editori, progetta tuttora disegni per tessuti, foulard, piastrelle, ceramiche, giocattoli, illustrazioni e tappeti.
Aoi vive attualmente nel Canton Ticino, a Novazzano, dove continua il suo percorso artistico nel suo piccolo mondo, tra oriente e occidente con i suoi gatti e l’aiuto dei suoi numerosi amici.
Info: Max Museo
Chiasso (Svizzera)
sino al 27 settembre 2009
18 Aprile, 2009
Redazione
Articoli precedenti