Fotografia
Sino al 21 settembre si possono visitare ad Aosta le varie mostre allestite nell’ambito del Mountain Photo Festival curato da Alessandro Ottenga con la direzione artistica di Lorenzo Merlo in collaborazione con l’Agenzia Contrasto (Milano) e realizzato grazie all’Assessorato al Turismo e all’Assessorato all’Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta e al Comune di Aosta.
Lo spirito del Mountain Photo Festival può essere riassunto nello slogan ‘Open your mountains’ una sorta di invito al confronto, al dialogo e allo scambio culturale, con l’obiettivo di avviare un percorso di riflessione artistica sulle tematiche di attualità che coinvolgono i territori di montagna di tutto il mondo.
Il programma espositivo prevede mostre antologiche di autori tra cui: Chris Steele Perkins, Marc Riboud, John Vink, Prabuddha Das Gupta… in un percorso socio-culturale dedicato alle montagne del mondo, alle loro genti e alle loro culture.
Info: Mountain Photo Festival
Aosta, sino al 21 settembre 2008 
Alcune immagini in mostra
6 Settembre, 2008
Redazione
In occasione della Festa del Cinema (15 e 16 settembre) di Milano viene presentata la mostra fotografica Volti. Federico Patellani e il cinema.
Le immagini di Federico Patellani (Monza 1911 - Milano 1977), uno dei maestri della scuola di reportage italiana, saranno esposte lungo Corso Vittorio Emanuele II in espositori illuminati da energia solare.
Suggestive immagini in bianco e nero che ricordano in particolare il periodo del Neorealismo, una delle epoche gloriose del cinema italiano, nella quale era possibile vantare grandi attori e registi di valore internazionale.
Il grande fotografo ha documentato la realizzazione di alcune delle più importanti pellicole italiane dal secondo dopoguerra in poi. In mostra troviamo fotografie che datano dalla fine degli anni Trenta ai primi anni Sessanta e ci restituiscono volti e atteggiamenti dei personaggi del cinema più amati e popolari, attori, attrici e registi molto noti: da Sofia Loren a Totò, da Gina Lollobrigida a Marina Vlady, da Silvana Mangano a Roberto Rossellini, da Giulietta Masina a Luchino Visconti, da Vittorio De Sica a Ingrid Bergman, da Kirk Douglas ad Anthony Queen.
Le immagini in mostra provengono interamente dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea, che conserva l’intero archivio Patellani (oltre 700.000 scatti).
Info: Volti. Federico Patellani e il cinema
Milano - Corso Vittorio Emanuele II
dal 6 al 28 settembre 2008
4 Settembre, 2008
Redazione

Una bella sorpresa le immagini di Pietrino Di Sebastiano, classe 1956 da Civitella Messer Raimondo in provincia di Chieti.
Alcune sue immagini sono esposte nel Castello Ducale di Casoli (Chieti) in occasione del Festival Arte in Fieri che si tiene nel paesino abruzzese sino al 15 agosto.
Di Sebastiano inizia ad interessarsi di fotografia, come autodidatta, fin dai primi anni ‘80 privilegiando il bianco e nero che cura personalmente in fase di sviluppo e stampa.
Nel 1991 fonda il Circolo Fotografico Controluce rivestendo la carica di Presidente. Ha esposto in numerosi spazi dedicati alla fotografia e pubblicato sulle più quotate riviste del settore. Ha curato inoltre la realizzazione di alcuni calendari per i comuni di Montenerodomo e Fara San Martino, con occhio molto attento al territorio in cui vive e lavora.
La serie esposta a Casoli, dal titolo Dio è morto (da una citazione di Nietzsche), raccoglie immagini scattate a Praga, Vienna, Firenze e Parigi, rielaborate in digitale con sovraesposizioni, montaggi e “graffiature”, che raccontano della vita dei “barboni” e dei senza casa nel contesto urbano, trasportandoci in un mondo quasi “onirico” ma, purtroppo reale e concreto, che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno.

Vai alla galleria fotografica
Info: Pietrino Di Sebastiano
12 Agosto, 2008
Redazione
Presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma (ISFCI) verrà avviata in ottobre, la II edizione della Scuola di Etnografia Visiva (SEV 2) - Fotografia, cinematografia e video per la ricerca etnografica e antropologica -.
Il corso è rivolto soprattutto a chi possiede già una formazione, più o meno avanzata, nel campo specialistico delle discipline demo-etno-antropologiche.
Il corso è articolato in 4 moduli didattici. Il primo, l’Etnografia come pratica di terreno e l’Etnografia come rappresentazione.
Il secondo modulo, le Etnografie, la cultura visiva, i media.
Il terzo modulo, la fotografia e il documentario in Etnografia, sarà dedicato a incontri di tipo seminariale con i fotografi o filmakers prescelti.
L’ultimo modulo, Orientamento e indirizzo al terreno, prevede, infine, l’assegnazione
delle tesi e la discussione di queste.
Al termine del corso gli allievi riceveranno un attestato di frequenza, mentre la tesi otterà un punteggio espresso in trentesimi.
Info: Scuola di Etnografia Visiva
27 Giugno, 2008
Redazione

Punto di riferimento indiscutibile per molte generazioni di fotogiornalisti, Weegee (all’anagrafe Arthur Felling), ha testimoniato attraverso i suoi scatti la vita di New York con le sue tensioni razziali, i problemi economici, la Grande Depressione, sino all’ansioso spaccato della società americana dopo la seconda Guerra Mondiale; un tuffo nelle atmosfere da film noir degli anni quaranta - cinquanta.
Weegee ha creato un nuovo stile: dalle drammatiche scene del crimine, palazzi in fiamme, incidenti stradali alle immagini della vita quotidiana dei newyorkesi, dagli incontri amorosi a Coney Island alle serate esclusive al Metropolitan Opera.
Al Palazzo della Ragione di Milano un centinaio di opere del grande fotoreporter americano provenienti dall’International Center of Photography di New York.
Info: Unknown Weegee: cronache americane
Palazzo della Ragione - Milano
dal 21 giugno al 12 ottobre 2008
19 Giugno, 2008
Redazione
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