Fotografia

Alla Galleria Carla Sozzani di Milano è in corso la mostra Pictures con le fotografie più note di Tim Walker oltre a molti inediti mai esposti.
Le immagini sono innovative e tra le più fantasiose e originali dei nostri tempi. Sognatore ad occhi aperti, Tim Walker evoca nei suoi lavori un senso di dramma epico e bellezza. Tra realtà e fantasia: al quotidiano affianca l’assurdo e il favoloso, ricreando un mondo magico fatto di bellezza, eleganza e ironia, in un’atmosfera fiabesca e surreale. Anche se fittizio il mondo ricreato appare reale, Tim Walker cura nei minimi dettagli l’allestimento delle sue immagini e non utilizza ritocchi fotografici.
Nato in Inghilterra nel 1970, si appassiona di fotografia lavorando all’archivio di Cecil Beaton. Dopo gli studi di fotografia all’Exeter College of Art, lavora a New York come assistente di Richard Avedon. Tornato in Inghilterra si dedica al ritratto e al lavoro documentaristico e poi alla fotografia di moda.
A 25 anni scatta il suo primo servizio per Vogue e da quel momento la collaborazione con l’edizione inglese, italiana e americana della rivista è costante.
Nel 2008 il Design Museum di Londra presenta la sua prima mostra monografica che coincide con la pubblicazione del libro “Pictures”.
Le sue fotografie sono presenti nelle collezioni permanenti del Victoria and Albert Museum e della National Portrait Gallery di Londra.
Info: Galleria Carla Sozzani - Milano
sino al 7 marzo 2010
15 Febbraio, 2010
Redazione
Nelle Sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia sono esposte, sino al 28 febbraio 2010, le bellissime immagini di nuotatori realizzate da Stefano Nicolini durante gli scorsi Campionati del mondo di nuoto Roma 2009.
“Le sue figure di nuotatori, stilizzate e quasi smaterializzate, e poi le linee precise delle corsie, moltiplicate all’infinito, evocano geometrie postumane e anaffettive del nuovo millennio. Dove l’acqua, elemento cosmico dei presocratici, origine taoista della realtà stessa, appare compressa dentro spazi artificiali e ordinati”.
Info: Stefano Nicolini
31 Gennaio, 2010
Redazione

In occasione della Art White Night di Arte Fiera 2010, la Galleria Bongiovanni di Bologna presenta una mostra fotografica di Piero Casadei che racconta la poetica teatrale dello scomparso Leo De Berardinis, uno dei talenti più impetuosi e creativi del teatro di ricerca di fine ‘900, attraverso gli scatti realizzati durante le otto pièces dello spettacolo dedicato all’artista Molti pensieri vogliono restare comete.
La mostra fotografica che Piero Casadei ha curato anche scenograficamente, a cui hanno fatto da cornice le note di Alessandro Saviozzi e la messa in scena, è accompagnata dalla presentazione di un volume pubblicato da Bookanier Editore che, oltre alle immagini in mostra, raccoglie i contributi critici e i pensieri dedicati al grande maestro.
L’intero progetto si eleva in questo modo dal mero ricordo commemorativo per celebrare la forza del lavoro e del pensiero di Leo De Berardinis, perché “Il teatro è una grande forza civile. Il teatro toglie la vigliaccheria del vivere, toglie la paura del diverso, dell’altro, dell’ignoto, della vita e della morte”. (Leo De Berardinis)
Info: Galleria Bongiovanni - Bologna
Sabato 30 gennaio 2010 ore 18.00
28 Gennaio, 2010
Redazione

Percorso grafico e fotografico nel colore
Cromotour è un progetto espositivo itinerante che presenta il lavoro foto-grafico di Simonetta Scala, coinvolgendo tre diverse realtà bolognesi.
Sono previste due mostre di stampe fotografiche, ospitate da Piccolo Formato
(27 gennaio 2010, ore 18.30) e da La Pillola 400 (28 gennaio 2010, ore 18.30) e una proiezione video sui muri di Palazzo Bentivoglio (30 gennaio 2010, ore 18.30/21.30), tra gli esempi più belli di architettura cinquecentesca della città.
L’obiettivo di Cromotour è far conoscere una forma espressiva inedita che utilizza mezzi tradizionali quali la fotografia, la grafica e il colore in maniera non convenzionale.
Inoltre la diversificazione degli allestimenti, appositamente ideati in relazione alle sedi espositive, rende il progetto fruibile da un pubblico vasto ed eterogeneo.
Le immagini di Cromotour consistono in impaginazioni grafiche di fotografie e fondi cromatici.
Il procedimento deriva da un’attitudine personale e professionale che ha portato Simonetta Scala a selezionare e fotografare frammenti di realtà - nello specifico per lo più dettagli di muri - per poi impaginarli secondo i criteri tipografici, cromatici e compositivi di cui quotidianamente si serve nel proprio lavoro di grafico.
Il procedimento di realizzazione delle immagini è articolato. La prima fase consiste nel guardare, scegliere e fotografare dettagli, per lo più di muri: il gusto è il primo criterio di selezione. Le inquadrature hanno un campo molto ristretto, questo permette di controllare graficamente i dettagli presenti nell’immagine, che è equilibrata dal punto di vista cromatico, formale e priva di profondità.
Successivamente, una volta raccolta una consistente quantità di materiale fotografico, si passa all’impaginazione. Impaginare significa dare un senso ai contenuti, ordinare e organizzare gli scatti fotografici seguendo un criterio che, all’interno della serie, li leghi tra loro.
Il risultato è una nuova immagine, che attraverso l’accostamento di colori e forme mira a colpire chi la guarda per la forza del contrasto o l’armonia del colore.
Le fotografie sono state scattate tra il 2006 e il 2008 in Messico e tra il 2007 e il 2008 sulla Riviera Romagnola.
Info: Cromotour
25 Gennaio, 2010
Redazione

250 ritratti di soli uomini: bambini, vecchi, ragazzi, poveri, ricchi, alti, bassi, magri, grassi… perché ogni uomo è unico e irripetibile.
La mostra fotografica prevista a Firenze, all’esterno e all’interno dello Spedale degli Innocenti, propone oltre 250 ritratti di uomini realizzati da La Sterpaia, Bottega dell’Arte della Comunicazione diretta da Oliviero Toscani. Nella piazza Santissima Annunziata sono previsti 20 totem a tre facce, con riproduzioni in scala gigante e altezza di circa 3 metri mentre, nella Sala del Brunelleschi e nel Cortile degli Uomini, oltre un centinaio di immagini.
La mostra si inserisce all’interno del progetto Razza umana, che Oliviero Toscani sta portando in giro per l’Italia dal 2007, la mostra fiorentina è un percorso fotografico concentrato sugli uomini; si propone come uno studio che documenti caratteristiche fisiche, somatiche, sociali e culturali per rappresentare tutte le morfologie e condizioni umane, tra differenze e somiglianze.
Info: La Sterpaia
Firenze - Spedale degli Innocenti
sino al 17 gennaio 2010
12 Gennaio, 2010
Redazione
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