Grafica

Triennale Design Museum presenta A Diary of an Exhibition, il blog di Graphic Design Worlds, una grande mostra dedicata al graphic design internazionale contemporaneo che aprirà alla Triennale di Milano nel gennaio 2011.
Curata da Giorgio Camuffo, la mostra offrirà una lettura originale dei molteplici e variegati mondi del graphic design.
Attraverso il lavoro, le storie, le visioni di graphic designer creativi internazionali e di giovani designer italiani, Graphic Design Worlds presenterà al grande pubblico la ricchezza di un fenomeno in transizione, sempre più intrecciato con diverse discipline e settori.
Online da giugno a dicembre 2010, A Diary of an Exhibition è il diario di bordo della mostra.
Interviste, immagini, video, testi offriranno uno sguardo unico del dietro le quinte, accompagnando il making of di questo evento.
Il blog diventerà inoltre uno strumento vivo e attivo per alimentare e arricchire il dibattito sulla grafica contemporanea.
Info: A Diary of an Exhibition
7 Luglio, 2010
Redazione
La Modiano: una griffe imprenditoriale che è diventata sinonimo di cifra artistica.
Arte e impresa, nel segno e nel nome di una città - Trieste - che tre secoli addietro seppe capitalizzare al meglio le chances di sviluppo economico, e culturale, dischiuse dall’Austria imperiale.
“Tre sono i nostri prodotti insuperabili: le carte da gioco, le cartine da sigarette e lo stabilimento cromolitografico”, recitava un vecchio slogan dell’azienda.
E in questi prodotti il bello, coniugato al lavoro ed al suo prodotto, ha trovato formidabile esito nella grafica commerciale indissolubilmente legata al marchio Modiano: fascinosa, intrigante, mai scontata.
Al “Segno Modiano”, per la prima volta nella storia dell’azienda triestina, viene tributato un omaggio espositivo in tre diversi allestimenti a Gorizia, Romans d’Isonzo e Monfalcone.
La mostra di Gorizia (Sala Espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio) “Arte e impresa, dal Liberty al Déco” è un viaggio che parte dal segno di maniera ottocentesco, si incarna nel Liberty, si incunea pienamente nel Dèco e si evolve con accostamenti allo stile Novecento senza disdegnare affinità con traiettorie futuriste, o ancora modernismi in perfetta incarnazione con le mode ed il gusto tra cartellonismo, locandine ed altre declinazioni di matrice pubblicitaria.
La seconda tappa è rappresentata dalla mostra allestita nella Sala Comunale del Municipio di Romans d’Isonzo: “Lo stabilimento di Romans e la fotografia” con i riflettori puntati su un ramo meno noto e indagato, ma non per questo meno significativo del prodotto d’azienda Modiano: la fotografia, appunto. Dagli inizi del ‘900 e sino ai primi anni ’10, Modiano infatti implementò la sua attività nel settore della cartolina, che si andava affermando come strumento di comunicazione privilegiato, economico e veloce.
Infine, la mostra allestita nel Palazzetto Veneto di Monfalcone, “Creatività e promozione in cantiere”, testimonia la strettissima sinergia tra Modiano e le compagnie di navigazione, dal Lloyd Austriaco all’Austro-Americana, pubblicizzando le navi - attraverso la declinazione pubblicitaria dei menù di bordo, illustrati e decorati cromolitograficamente, delle liste dei passeggeri, dei programmi di spettacoli e ricevimenti.
Info: Il segno Modiano
tutte le mostre sono aperte sino al 1 agosto 2010
8 Giugno, 2010
Redazione

Si inaugura al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano una grande retrospettiva dedicata ad Armando Testa che presenta un aspetto meno noto della sua opera, quello della sua attività di designer.
La mostra non vuole essere una mera celebrazione dell’estro del grande pubblicitario, autore di personaggi e situazioni da tempo entrate nell’immaginario collettivo di gran parte degli italiani; intende, piuttosto, lasciar emergere alcuni aspetti meno considerati della creatività del grande maestro, dando spazio alle sue realizzazioni come progettista di oggetti, connotati dall’ironia e dalla fantasia che caratterizzano ugualmente la sua attività nell’ambito pubblicitario.
Info: Armando Testa - Il design delle idee
Milano - Padiglione d’Arte Contemporanea
13 aprile - 13 giugno 2009
12 Aprile, 2010
Redazione
La calligrafia nella comunicazione. Espressività, metodo, progetto.

Giovedi 18 marzo 2010 (dalle 18,30) è in programma un nuovo appuntamento in Galleria AIAP a Milano – nell’ambito della serie di incontri “un pomeriggio all’Aiap” – su calligrafia e progetto grafico.
La presentazione del libro “Calligrafia e disegno grafico” di Marco Campedelli costituirà una occasione di confronto e dibattito sui temi della calligrafia, della tipografia e del loro rapporto con il progetto grafico tra digitale e analogico.
Il libro di Campedelli testimonia le straordinarie possibilità espressive della calligrafia applicata alla comunicazione visiva. Calligrafia che differisce dalla computer graphics per la sua originalità e per la sua capacità di comunicare in modo nuovo. Una originalità che induce a riflettere sulla centralità della scrittura e della tipografia nel progetto grafico, tra espressività e metodo.
Intervengono:
- Marco Campedelli, graphic design e docente
- Giò Fuga, type-designer e docente
- James Clough, graphic designer e docente
- Silvia Sfligiotti, graphic designer e docente
Modera Francesco E. Guida, consigliere nazionale AIAP e ricercatore Politecnico di Milano.
Info: AIAP
16 Marzo, 2010
Redazione

Percorso grafico e fotografico nel colore
Cromotour è un progetto espositivo itinerante che presenta il lavoro foto-grafico di Simonetta Scala, coinvolgendo tre diverse realtà bolognesi.
Sono previste due mostre di stampe fotografiche, ospitate da Piccolo Formato
(27 gennaio 2010, ore 18.30) e da La Pillola 400 (28 gennaio 2010, ore 18.30) e una proiezione video sui muri di Palazzo Bentivoglio (30 gennaio 2010, ore 18.30/21.30), tra gli esempi più belli di architettura cinquecentesca della città.
L’obiettivo di Cromotour è far conoscere una forma espressiva inedita che utilizza mezzi tradizionali quali la fotografia, la grafica e il colore in maniera non convenzionale.
Inoltre la diversificazione degli allestimenti, appositamente ideati in relazione alle sedi espositive, rende il progetto fruibile da un pubblico vasto ed eterogeneo.
Le immagini di Cromotour consistono in impaginazioni grafiche di fotografie e fondi cromatici.
Il procedimento deriva da un’attitudine personale e professionale che ha portato Simonetta Scala a selezionare e fotografare frammenti di realtà - nello specifico per lo più dettagli di muri - per poi impaginarli secondo i criteri tipografici, cromatici e compositivi di cui quotidianamente si serve nel proprio lavoro di grafico.
Il procedimento di realizzazione delle immagini è articolato. La prima fase consiste nel guardare, scegliere e fotografare dettagli, per lo più di muri: il gusto è il primo criterio di selezione. Le inquadrature hanno un campo molto ristretto, questo permette di controllare graficamente i dettagli presenti nell’immagine, che è equilibrata dal punto di vista cromatico, formale e priva di profondità.
Successivamente, una volta raccolta una consistente quantità di materiale fotografico, si passa all’impaginazione. Impaginare significa dare un senso ai contenuti, ordinare e organizzare gli scatti fotografici seguendo un criterio che, all’interno della serie, li leghi tra loro.
Il risultato è una nuova immagine, che attraverso l’accostamento di colori e forme mira a colpire chi la guarda per la forza del contrasto o l’armonia del colore.
Le fotografie sono state scattate tra il 2006 e il 2008 in Messico e tra il 2007 e il 2008 sulla Riviera Romagnola.
Info: Cromotour
25 Gennaio, 2010
Redazione
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