Packaging

Le scelte del packaging

Competenze tecniche e strategie industriali per l’ottimizzazione della filiera

Bacardi Bay, design Robilant Associati, cliente Bacardi, 2004Una giornata di lavori destinata agli operatori del mondo del packaging, dedicata alla integrazione fra la cultura tecnica e quella progettuale, organizzata dal Design Center dell’Accademia Belle Arti Bologna in collaborazione con l’Istituto Italiano Imballaggio.

Il packaging è oggi al crocevia di molte sfide legate a questioni di forte attualità (dalla sostenibilità ambientale alla accessibilità dei prodotti al pubblico); che si aggiungono a quelle consolidate ma pur sempre in evoluzione, dalla relazione col marketing, al valore strategico della marca, all’incalzante implementazione tecnologica.

Due allora i punti nodali, individuati attraverso due dibattiti: la logica di filiera che coinvolge diversi interlocutori in un unico processo, dal produttore di materiali e macchine all’azienda commerciale passando per costruttori di imballaggi e progettisti; e la compatibilità ambientale, con le problematiche del riciclaggio; e funzionale, quella inerente alle esigenze di una popolazione il cui profilo demografico è mutato sensibilmente.

Due conferenze offriranno lo scenario contestuale: quella di Marco Sachet, direttore dell’Istituto Italiano Imballaggio, e di Roger Botti, designer di Di Robilant Associati.

Completa il programma una serie di workshop tenuti dai designer Avril Accolla e Sonia Pedrazzini, dedicati alla comunicazione dei valori tecnici del packaging (conservazione, semplicità, accessibilità) e una serie di mostre di progetti elaborato da istituti di formazione italiani fra i quali Politecnico, Istituto Europeo di Design, NABA (Milano); Accademia di Belle Arti (Bologna); ISIA (Faenza); Dipartimento di Design Università di Palermo.

Info: Design Center
Aula Magna - Accademia di Belle Arti
Bologna 17 giugno 2008

 

1 commento 14 Giugno, 2008 Redazione

Lookin’ Good for Jesus

Lookin' Good for Jesus

I prodotti di bellezza dell’americana Blue Q. hanno fatto scoppiare un caso nel piccolo paese asiatico di Singapore.

L’arcivescovo locale è riuscito a far ritirare dal mercato la linea di prodotti Lookin’ Good for Jesus (farsi belli per Gesù) perchè il logo e le confezioni sono state considerate blasfeme nei confronti della religione cattolica (il 5% della popolazione di quel Paese).

L’immagine mostra due ragazze truccate, intente ad ammirare una statuaria figura di Gesù. Lo stile grafico complessivo, molto “naïve”, ricorda alcune immagini proposte in passato da Fiorucci.

(Fonte: Il Venerdì di Repubblica)

29 Febbraio, 2008 Redazione

Articoli successivi


Creatives are bad

Calendario

Luglio 2010
L M M G V S D
« Giu    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Argomenti

Approfondimenti

Photogallery

Feeds