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Sindrome ossessiva da brand

Sindrome Ossessiva da Brand.jpgEsce in questi giorni un volume di Lucas Conley dedicato al fenomeno del branding che sta invadendo aree della nostra vita che non avremmo mai immaginato prima, dagli ospedali all’istruzione, dal sesso alla psichiatria e perfino i cimiteri. Insomma, siamo marchiati, in senso piuttosto letterale, dalla culla alla tomba.

Un’indagine brillante e incisiva su un fenomeno che da anni affligge e rimodella la cultura e l’economia in modo radicale: la sindrome ossessiva da marchio, da firma, da logo.

Ogni giorno, ogni persona, viene martellata da migliaia di marchi che influiscono sulle emozioni, sui gusti, sulla cultura. Come afferma Kevin Roberts, amministratore di Saatchi & Saatchi: loyalty beyond reason, la fedeltà oltre la ragione; i clienti devono perdere la capacità di pensare criticamente poiché il comportamento del consumatore è una risposta emotiva, non razionale. I consumatori devono essere talmente innamorati di un marchio da ignorarne il prezzo.

Sindrome ossessiva da brand
di Lucas Conley
Nuovi Mondi 2008
pagine 192, € 15.50

Lascia un commento 8 Luglio, 2008 Redazione

Il web interattivo

Web design interactiveLa tedesca Taschen continua la pubblicazione di agili volumetti dedicati al web design. Questa volta vengono presentati i migliori 100 siti selezionati, per la loro spinta interattività con l’utente, da Julius Wiedemann.

Se, nella preistoria del web, la massima interattività si aveva con l’hyperlink che permetteva di spostarsi da un sito all’altro, oggi con la banda larga, l’uso di Flash, i blog, i video, il suono e la possibilità di giocare online, l’esperienza dell’utente si è decisamente accresciuta.

Il volume mostra le schermate di un centinaio di siti realizzati dalle migliori web agency del mondo per clienti quali Greenpeace, Volkswagen, Nike, punte di diamante nell’uso innovativo dell’interattività che il web può oggi riservare.

Web Design: Interactive & Games
di Julius Wiedemann
Taschen 2008
pagine 192, € 6.99

Lascia un commento 2 Luglio, 2008 Redazione

Artlab si rinnova

ArtlabDopo 24 numeri il trimestrale Artlab per graphic designer, prodotto da casa editrice Integrata con Cartiere Fedrigoni, si rinnova totalmente con una lunga serie di novità: nuova grafica, nuovo formato, nuova formula editoriale; e una distribuzione in libreria in Italia e all’estero, grazie all’edizione completamente bilingue italiano-inglese. Infine, un nuovo concept di copertina, destinato a trasformarla in una palestra di sperimentazioni grafiche e cartotecniche.

La filosofia di fondo, quella di una rivista di servizio per i progettisti grafici, viene riletta alla luce di una formula più snella nelle dimensioni (16×24 contro i precedenti 24×32cm), più ricca nella foliazione (64 pagine); e di una diversa distribuzione del rapporto fra testo e immagini.

Nuove anche le rubriche, per quanto non manchi la consueta presenza di una parte monografica, che vanta un taglio maggiormente evocativo nella definizione di un tema di attualità (nel primo numero della nuova serie, le scritture).

La distribuzione internazionale permetterà infine di allargare la cerchia degli interlocutori, oltre agli 8.000 professionisti di studi e agenzie clienti di Fedrignoni, ai quali la rivista continuerà ad essere inviata gratuitamente; per una cifra complessiva di 10.000 copie messe in circolazione.

Al timone rimangono Carlo Branzaglia, come direttore editoriale, e Mario Benvenuto, nel ruolo di art director.

Info: Artlab

Lascia un commento 26 Aprile, 2008 Redazione

Il mestiere di scrivere

Il mestiere di scrivereUn “manuale di scrittura professionale raccontato” scritto da Luisa Carrada, che dà una visione di insieme della scrittura professionale oggi, delle tendenze e degli strumenti disponibili; racconta al comunicatore italiano cosa succede in questo campo in tutto il mondo, fornisce indicazioni e suggerimenti pratici da applicare nel lavoro concreto di ogni giorno.

In questo libro sono narrati oltre dieci anni di scritture e letture “tra carta e web”, il vissuto di una scrittrice professionale che ha cominciato alla radio, per poi lavorare per sedici anni in una grande azienda di servizi informatici, dove ha macinato tutta la comunicazione scritta: brochure, discorsi, presentazioni, monografie, case study, bilanci, siti web.

Dal 1999 ha cominciato per gioco a raccontare il suo lavoro sul sito Il Mestiere di Scrivere, punto di riferimento per chi si occupa di scrittura, non solo sul web.

Il mestiere di scrivere
Le parole al lavoro tra carta e web
di Luisa Carrada
Apogeo 2008, pagine 224

11 Marzo, 2008 Redazione

Passare da Freehand a Illustrator

Grafici al bivioUna guida per chi vuole (o deve) passare da Freehand MX a Illustrator CS3.

Come affrontare in maniera quasi indolore il passo che nessuno grafico avrebbe mai voluto compiere…

Grafici al bivio è un manuale di sopravvivenza, scritto da Davide Vasta,  per tutti quei grafici che vogliono (o devono) fare il grande passo verso Illustrator CS3. Abbandonare Freehand non è semplice, si sa… il problema di fondo, oltre alla diversa interfaccia e alle funzionalità, è proprio la “forma mentis” del tipico Freehandista. Ecco quindi che in questo libro, con serenità e oggettività, viene affrontato l’argomento, presentando non solo le novità di Illustrator CS3, ma descrivendo come, per un “Freehandista”, determinate azioni, possano essere compiute in Illustrator, oltre ovviamente a delineare quale deve essere l’approccio globale al progetto. Il testo è anche ottimo manuale per Illustrator CS3.

Grafici al bivio di Davide Vasta
Lulu Edizioni 2008, pagine 212

Lascia un commento 24 Febbraio, 2008 Redazione

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