Web e dintorni
On line il libro Basic Web Design 2, presso il servizio di print on demand www.lulu.com.
Il libro, disponibile sia nella versione a copertina morbida che nella versione eBook esce a distanza di qualche anno come aggiornamento e approfondimento - alla luce dei cambiamenti tecnologici e di mercato - delle tematiche trattate nel volume del 2004.
Il testo vuole essere un punto di incontro tra cultura tecnica e design e un punto di riferimento per coloro che domani saranno i professionisti di questo settore - il web design - e chi, pur senza una competenza specifica, con la rete lavora quotidianamente usandola come veicolo di comunicazione, di idee, di innovazione.
È per questo che il libro è suddiviso in due parti: la prima dedicata al medium e ai suoi standard, la seconda focalizzata sul tool di sviluppo al momento più diffuso: Dreamweaver.
Basic Web Design 2
Standard e strumenti per la progettazione web
di Letizia Bollini e Riccardo Cova
Discorsivi Visivi Edizioni 2009
pagine 172, € 16.90
25 Giugno, 2009
Redazione

Inward è il primo osservatorio in Italia sulla cultura del writing e sulla creatività giovanile urbana.
Inward significa intimo, rivolto all’interno, introflesso, come la natura delle culture di strada.
È un acronimo, che chiarisce il desiderio di ricerca e di sviluppo sul tema: International Network on Writing Art Research and Development.
Formato da decine di soggetti, con esperienza consolidata e riconosciuta nel campo, opera per la valorizzazione della cultura del writing e della street-art attraverso convention, seminari, ricerche e progetti nelle università, con enti locali, per i privati, in collaborazione con associazioni ed operatori culturali, in diverse regioni d’Italia ed in partnership con soggetti internazionali.
Info: Inward
24 Maggio, 2009
Redazione
Anche se la campagna elettorale americana è già passata in archivio ed il neo presidente Obama è saldamente insediato alla Casa Bianca, vale la pena di riguardare il sito Design for Obama ideato da Aaron Perry-Zucker e da Adam Meyer, due studenti della Rhode Island School of Design con il supporto dell’autorevole blog americano Design Observer.
Attraverso il sito sono stati invitati i designer americani a proporre un poster a sostegno della campagna presidenziale.
La domanda che ha ispirato gli ideatori del sito è stata: “Come i graphic designer possono supportare al meglio Barack Obama?”
Viste le innumerevoli proposte arrivate e i notevoli risultati qualitativi sembra proprio che l’operazione sia riuscita al meglio. Il materiale contenuto sul sito diventerà presto un libro.
Info: Design for Obama
22 Maggio, 2009
Redazione
Ai nastri di partenza la nuova edizione di “Paese che vai“, meeting sulle micro web tv italiane.
A confronto quest’anno 38 canali online creati da cittadini videomaker per passione.
Al meeting partecipano esperti della comunicazione e critici televisivi.
Tra le novità, la raccolta firme da consegnare ai player TLC per richiedere la forfetizzazione del servizio di distribuzione di banda per questi canali informativi online.
Info: Paese che vai
22 e 23 maggio 2009
Milano - Università Iulm
20 Maggio, 2009
Redazione

jpeggy non è un concorso ma l’elaborazione di un nuovo concetto di comunicazione e condivisione di progetti fotografici in cui la fotografia è vista come materia base dell’espressione artistica contemporanea.
La mostra standard la conosciamo tutti: c’è un curatore, un tema, vengono scelti alcuni fotografi, questi danno le stampe. Le stampe vengono esposte in uno spazio fisico, se si è fortunati c’è il budget per un catalogo.
Fine del progetto.
In questo caso, il tutto è sperimentale: si lavora su un formato inusuale, c’è pur sempre un tema. Ma il gruppo dei curatori è eterogeneo.
Un progetto dove curatori/selezionatori e fotografi accettano di mettersi in gioco, di provare a verificare alcune ipotesi non in termini astratti ma usando il progetto come terreno di prova empirica (con tutto quello che ciò comporta).
Il lavoro di ricerca fotografica è pensato per una fruizione avanzata, con interfacce di visualizzazione molteplici.
E nuova è la modalità di comunicazione delle proprie ricerche che non è flickr, non è un blog, né un sistema “chiuso” ma un sistema misto, strano, a tratti sorprendente.
jpeggy è un progetto pensato da Telecom Italia in collaborazione con Amaci (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani) e con i curatori Giacinto Di Pietrantonio, Flavia Fossa Margutti, Francesco Jodice, Susanna Legrenzi, Filippo Maggia, Stefano Mirti, Massimo Pitis.
Info: jpeggy
27 Aprile, 2009
Redazione
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