Web e dintorni

Si è parlato molto in questo periodo dell’ennesima pubblicità della compagnia aerea low-cost Ryanair che utilizza i “testimonials” a loro insaputa.
Dopo Sarkozy e Carla Bruni, Zapatero, Valentino Rossi con i suoi guai fiscali, adesso è il momento del ministro Bossi che, con un gesto non molto elegante, alza il dito medio.
Le campagne Ryanair, veicolate prevalentemente sui quotidiani e sul web, non sembrano avere particolari connotazioni grafico-estetico-visive, anzi sembrano riportare indietro nel tempo. Grafica rozza, colori saturi, aggressivi, caratteri cubitali, scarso “appeal”, quasi da volantino di sagra di paese.
Nonostante querele e denunce presso i Giurì della pubblicità di mezza Europa i “creativi” di Ryanair continuano imperterriti.
Eppure se ne parla… Non sappiamo quanto consapevolmente ma alla Ryanair stanno sfruttando al meglio la rete poiché l’utilizzo di personaggi famosi fa discutere e non c’è blog o rassegna stampa online che non abbia affrontato l’argomento.
Ma ci chiediamo, alla fine, quanto funziona questo tipo di comunicazione?

Le campagne Ryanair
29 Luglio, 2008
Redazione
La tedesca Taschen continua la pubblicazione di agili volumetti dedicati al web design. Questa volta vengono presentati i migliori 100 siti selezionati, per la loro spinta interattività con l’utente, da Julius Wiedemann.
Se, nella preistoria del web, la massima interattività si aveva con l’hyperlink che permetteva di spostarsi da un sito all’altro, oggi con la banda larga, l’uso di Flash, i blog, i video, il suono e la possibilità di giocare online, l’esperienza dell’utente si è decisamente accresciuta.
Il volume mostra le schermate di un centinaio di siti realizzati dalle migliori web agency del mondo per clienti quali Greenpeace, Volkswagen, Nike, punte di diamante nell’uso innovativo dell’interattività che il web può oggi riservare.
Web Design: Interactive & Games
di Julius Wiedemann
Taschen 2008
pagine 192, € 6.99
2 Luglio, 2008
Redazione

MolleIndustria non ama i videogiochi, per questo motivo li crea.
MolleIndustria è un progetto nato per sviluppare un dibattito che coinvolga le galassie del media-attivismo, della software e della net.art, il popolo dei videogiocatori abituali e quello dei più feroci detrattori.
I videogiochi sono ormai diventati un fenomeno di massa. Muovono un giro d’affari superiore a quello del cinema, costituiscono il principale motivo di sviluppo di nuovo hardware.
Negli ultimi anni abbiamo visto crescere un interesse non solo meramente commerciale attorno a questo mezzo. L’intrattenimento elettronico è usato per fini pubblicitari, per l’indottrinamento religioso e per reclutare giovani da mandare al macello.
I videogichi non sono intrinsecamente “armi di distrazione di massa” ma hanno un immenso potenziale espressivo e comunicativo ancora da scoprire.
Partendo dall’online-gaming si possono aggirare i grandi circuiti distributivi e, almeno potenzialmente, emergere dal sottobosco underground.
MolleIndustria non mira alla concorrenza diretta con i colossi dell’intrattenimento - il confronto ormai si basa solo su colossali strategie di marketing e grossi investimenti - quindi sarebbe una battaglia persa in partenza.
Vista la scarsità di mezzi, l’unica strada è la guerriglia: puntando su oggetti piccoli, semplici e fulminanti come vignette, e sull’originalità per fottere un mercato che da anni va avanti con prodotti fotocopia, cercando soprattutto di sperimentare pratiche che possano essere emulate e si diffondano viralmente.
Il videogioco non è necessariamente una montagna di codice incomprensibile. Chiunque può farlo.
Info: Molle Industria
20 Maggio, 2008
Redazione

Similar Diversity è un interessante progetto di “information graphic”, realizzato dai due designer austriaci Philipp Steinweber e Andreas Koller, che apre nuove prospettive nella comprensione delle religioni.
Con adeguati software sono stati analizzati i testi sacri delle cinque maggiori religioni del mondo, cristianesimo, islam, induismo, buddismo ed ebraismo.
Il risultato che ne è scaturito è la visualizzazione di un fitto intreccio di linee e curve che, attraverso l’analisi dei termini più ricorrenti, mette in relazione le cinque religioni.
Questo dovrebbe far riflettere sui pregiudizi personali e sui tanti conflitti generati dalle religioni.
Info: Similar Diversity
16 Maggio, 2008
Redazione
C’è tempo sino al 30 aprile per partecipare a Popvox Awards, concorso internazionale organizzato in Canada dal prestigioso Vancouver International Digital Festival, in cui sarà esclusivamente il pubblico a giudicare le migliori realizzazioni in tutti i campi dei media digitali.
Il pubblico voterà online tra l’1 e il 12 maggio e i vincitori saranno proclamati il giorno 23.
Tra le varie sezioni: siti internet, audio e video clip, games, short animati, effetti digitali, campagne online. Saranno prese in esame le realizzazioni tra gennaio e aprile 2008.
Info: Popvox
Scadenza: 30 aprile 2008
24 Aprile, 2008
Redazione
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