Web e dintorni
La tedesca Taschen continua la pubblicazione di agili volumetti dedicati al web design. Questa volta vengono presentati i migliori 100 siti selezionati, per la loro spinta interattività con l’utente, da Julius Wiedemann.
Se, nella preistoria del web, la massima interattività si aveva con l’hyperlink che permetteva di spostarsi da un sito all’altro, oggi con la banda larga, l’uso di Flash, i blog, i video, il suono e la possibilità di giocare online, l’esperienza dell’utente si è decisamente accresciuta.
Il volume mostra le schermate di un centinaio di siti realizzati dalle migliori web agency del mondo per clienti quali Greenpeace, Volkswagen, Nike, punte di diamante nell’uso innovativo dell’interattività che il web può oggi riservare.
Web Design: Interactive & Games
di Julius Wiedemann
Taschen 2008
pagine 192, € 6.99
2 Luglio, 2008
Redazione

MolleIndustria non ama i videogiochi, per questo motivo li crea.
MolleIndustria è un progetto nato per sviluppare un dibattito che coinvolga le galassie del media-attivismo, della software e della net.art, il popolo dei videogiocatori abituali e quello dei più feroci detrattori.
I videogiochi sono ormai diventati un fenomeno di massa. Muovono un giro d’affari superiore a quello del cinema, costituiscono il principale motivo di sviluppo di nuovo hardware.
Negli ultimi anni abbiamo visto crescere un interesse non solo meramente commerciale attorno a questo mezzo. L’intrattenimento elettronico è usato per fini pubblicitari, per l’indottrinamento religioso e per reclutare giovani da mandare al macello.
I videogichi non sono intrinsecamente “armi di distrazione di massa” ma hanno un immenso potenziale espressivo e comunicativo ancora da scoprire.
Partendo dall’online-gaming si possono aggirare i grandi circuiti distributivi e, almeno potenzialmente, emergere dal sottobosco underground.
MolleIndustria non mira alla concorrenza diretta con i colossi dell’intrattenimento - il confronto ormai si basa solo su colossali strategie di marketing e grossi investimenti - quindi sarebbe una battaglia persa in partenza.
Vista la scarsità di mezzi, l’unica strada è la guerriglia: puntando su oggetti piccoli, semplici e fulminanti come vignette, e sull’originalità per fottere un mercato che da anni va avanti con prodotti fotocopia, cercando soprattutto di sperimentare pratiche che possano essere emulate e si diffondano viralmente.
Il videogioco non è necessariamente una montagna di codice incomprensibile. Chiunque può farlo.
Info: Molle Industria
20 Maggio, 2008
Redazione

Similar Diversity è un interessante progetto di “information graphic”, realizzato dai due designer austriaci Philipp Steinweber e Andreas Koller, che apre nuove prospettive nella comprensione delle religioni.
Con adeguati software sono stati analizzati i testi sacri delle cinque maggiori religioni del mondo, cristianesimo, islam, induismo, buddismo ed ebraismo.
Il risultato che ne è scaturito è la visualizzazione di un fitto intreccio di linee e curve che, attraverso l’analisi dei termini più ricorrenti, mette in relazione le cinque religioni.
Questo dovrebbe far riflettere sui pregiudizi personali e sui tanti conflitti generati dalle religioni.
Info: Similar Diversity
16 Maggio, 2008
Redazione
C’è tempo sino al 30 aprile per partecipare a Popvox Awards, concorso internazionale organizzato in Canada dal prestigioso Vancouver International Digital Festival, in cui sarà esclusivamente il pubblico a giudicare le migliori realizzazioni in tutti i campi dei media digitali.
Il pubblico voterà online tra l’1 e il 12 maggio e i vincitori saranno proclamati il giorno 23.
Tra le varie sezioni: siti internet, audio e video clip, games, short animati, effetti digitali, campagne online. Saranno prese in esame le realizzazioni tra gennaio e aprile 2008.
Info: Popvox
Scadenza: 30 aprile 2008
24 Aprile, 2008
Redazione
Un evento organizzato da Microsoft sulle ultime tendenze del Web, per esplorare nuovi modi con cui comunicare e fare business in una rete che è sempre più sofisticata, multimediale e interattiva, con la partecipazione di Steve Ballmer, Chief Executive Officer Microsoft Corporation.
Una conversazione aperta per decisori di business, professionisti della comunicazione, sviluppatori, web designer, advertiser e media agency per guardare al Web di domani.
Si parlerà anche di design, creatività e tecnologia: dalla contaminazione tra queste aree nascono nuove forme di comunicazione sul Web, per un utente non più soltanto fruitore ma sempre più autore e creatore di contenuti. Anche il ruolo del web designer evolve in ottica 2.0, grazie all’apporto abilitante di tecnologie innovative, con cui si possono già oggi sviluppare e sperimentare applicazioni multimediali di nuova generazione.
Le sessioni dedicate ai web designer (Nextperience Design) saranno animate da importanti realtà della creatività italiana, come la Scuola Politecnica di Design e l’Art Directors Club Italiano (ADCI):
- Interazioni attitudini ed emozioni
- Design nelle applicazioni RIA (Rich Internet Application)
- I creativi pubblicitari e il mondo del digitale
- Un’esperienza digitale di nuova generazione è alle porte. Andiamo alla sua essenza, in una conversazione sul futuro del Web.
The Next Web Now
Hotel Crowne Plaza - San Donato (Milano)
23 aprile 2008 (dalle ore 9:00 alle 18:00)
Info: Microsoft / Eventi
21 Aprile, 2008
Redazione
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