Sindrome ossessiva da brand
8 Luglio, 2008
Esce in questi giorni un volume di Lucas Conley dedicato al fenomeno del branding che sta invadendo aree della nostra vita che non avremmo mai immaginato prima, dagli ospedali all’istruzione, dal sesso alla psichiatria e perfino i cimiteri. Insomma, siamo marchiati, in senso piuttosto letterale, dalla culla alla tomba.
Un’indagine brillante e incisiva su un fenomeno che da anni affligge e rimodella la cultura e l’economia in modo radicale: la sindrome ossessiva da marchio, da firma, da logo.
Ogni giorno, ogni persona, viene martellata da migliaia di marchi che influiscono sulle emozioni, sui gusti, sulla cultura. Come afferma Kevin Roberts, amministratore di Saatchi & Saatchi: loyalty beyond reason, la fedeltà oltre la ragione; i clienti devono perdere la capacità di pensare criticamente poiché il comportamento del consumatore è una risposta emotiva, non razionale. I consumatori devono essere talmente innamorati di un marchio da ignorarne il prezzo.
Sindrome ossessiva da brand
di Lucas Conley
Nuovi Mondi 2008
pagine 192, € 15.50
Argomento: Pubblicità - Sala di lettura


Lascia un commento
I commenti saranno "moderati" dalla redazione prima della pubblicazione.