Letizia Battaglia “Siciliana”

Si è inaugurata il 21 febbraio scorso nella galleria Bel Vedere di Milano un’altra importante mostra dedicata al reportage italiano.

Protagonista, Letizia Battaglia, la fotografa palermitana nota soprattutto per aver documentato, in modo toccante e intenso, gli anni ottanta a Palermo, la guerra di mafia, gli omicidi, la disperazione dei parenti.

Nonostante la sua fama, sono più di vent’anni che Letizia non espone a Milano. L’occasione per riproporla è il Festival Sguardi Altrove, edizione 2006, che le dedica un omaggio, organizzato insieme all’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Milano.

Accanto alle fotografie della mafia, sono esposte altre immagini di una Sicilia profonda, meno conosciuta e meno drammatica: ritratti di persone, soprattutto bambine, momenti di vita, sprazzi di ironia. Ma la vera novità sono alcuni inediti, che ha chiamato “spiazzamenti“, nei quali Letizia ha inserito – in alcune sue foto “storiche” – una serie di nudi che si integrano perfettamente con le immagini precedenti, dando vita a nuove opere che, appunto, spiazzano chi le osserva.

Letizia Battaglia è fotografa dagli anni settanta e oltre che in Sicilia ha lavorato a lungo a Milano. A Palermo è stata responsabile della redazione fotografica del quotidiano L’Ora. Ma la sua attività non si è mai limitata alla fotografia: prima nel movimento femminista e poi in quello antimafia si è impegnata attivamente in un lavoro politico che l’ha portata, negli anni novanta, alla carica di consigliere alla Regione Sicilia al fianco di Leoluca Orlando nel gruppo della Rete.

La mostra è accompagnata da un catalogo della casa editrice Electa con testi firmati da Giovanna Calvenzi e Claudio Fava.